
All’Anteprima L’Altra Toscana 2026, nella sala di Palazzo Affari a Firenze, la Toscana del vino si presenta nella sua espressione più ampia: undici DOP e una IGP che insieme valgono quasi il 40% della produzione vitivinicola regionale.
Numeri importanti. Ma non è questo il punto. Qui la Toscana non si offre nella sua immagine più iconica; emerge, piuttosto, come un mosaico di accenti diversi. Ed io non cerco conferme, ma voglio capire.
Più di ottanta assaggi bastano a rivelare un battito comune e, insieme, a mettere a fuoco le differenze. È dentro questa tensione che questa “altra” Toscana comincia a mostrarsi, senza dichiararsi ancora.

Anteprima L’Altra Toscana 2026: vini Rossi DOC e DOCG
Quando mi trovo davanti a una degustazione così ampia, cerco sempre una domanda guida. Questa volta era semplice: esiste un filo che tiene insieme denominazioni tanto diverse?
Infatti, a metà degli assaggi la risposta era già evidente. Le parole che ho scritto più volte sono state: tensione e dinamismo.
Molti vini hanno struttura, certo. Tuttavia, raramente cercano la potenza e la concentrazione come linguaggio. La cifra ricorrente è la tensione: acidità viva e salinità che allunga il sorso; anche nei vini più strutturati ho trovato controllo. Non c’è compiacimento estrattivo – l’effetto muscolare fine a sé stesso – vi è piuttosto una volontà diffusa di equilibrio, di misura.
E questa misura, quando diventa scelta condivisa, si trasforma in identità. Inoltre, ciò che colpisce è la convergenza stilistica. Nel complesso, i vini rossi DOC e DOCG dell’Anteprima L’Altra Toscana 2026 mostrano una chiara coerenza espressiva pur nella diversità territoriale.
Suvereto: Consapevolezza
Tra questa splendida pluralità, la denominazione Suvereto emerge con chiarezza particolare e congruenza territoriale. In questi campioni c’è una densità che non è peso, ma vivida densità. Qui la maturità non diventa mai dolcezza, e la ricchezza non scivola nella pesantezza.
Emerge un frutto scuro preciso, mai sovramaturo. Una trama tannica fitta ma rifinita. La combinazione rara tra materia e tensione. Ma soprattutto c’è coerenza: assaggio dopo assaggio ritrovo una linea comune. Inoltre, mi colpisce la capacità di tenere insieme due poli complessi: energia e profondità.
Suvereto non chiede attenzione con la forza, né alza la voce. La ottiene con solidità e misura. In una parola, Suvereto esprime consapevolezza.
Chianti Rùfina: Continuità
Se Suvereto è compattezza contemporanea, il Chianti Rùfina è continuità. È uno dei territori italiani storicamente più radicati, e questa radice si sente.
Il Sangiovese qui è verticale, non espansivo. Le Riserve non rincorrono la modernità, la attraversano. Eleganza, equilibrio, salinità che allunga il sorso. Nessun gesto superfluo, solo armonia.
La Rùfina non cerca stupore, ma affidabilità. E in un contesto così ampio, questa costanza diventa un segnale forte: qualità non per episodio, ma per continuità.
Montecucco Sangiovese: Energia
Scendendo verso sud, il registro cambia. Il Montecucco Sangiovese mostra una fisionomia sempre più riconoscibile.
Il Monte Amiata non è paesaggio: è struttura. Il suolo si traduce in freschezza e tensione. I vini vibrano tra acidità e materia.
Qui la tensione non è rigidità. Piuttosto, è energia che scorre. Anche nelle Riserve il sorso resta dinamico. Nessuna muscolarità, solo progressione.
Montecucco non cerca forza. Esprime energia.
E quando questa vibrazione si allarga e si distende lungo crinali più aperti, il paesaggio cambia passo.

Orcia DOC: Misura
Se Montecucco è energia, l’Orcia DOC è misura. Materia più distesa, più ampia, talvolta più solare. Una solarità che avvolge.
Il tannino è più morbido nell’impatto, ma sostenuto. L’acidità mantiene equilibrio e progressione. Nulla è spinto, nulla è compresso.
Qui emerge una scelta precisa: accompagnare la materia, non dominarla. Nei vini migliori convivono ampiezza e controllo.
Orcia parla il linguaggio della misura.
E se in Orcia la materia si distende in una luce ampia e misurata, ci sono territori dove il respiro torna a farsi più raccolto, quasi più intimo. È il caso delle Terre di Casole, dove la scala si riduce ma la precisione aumenta.
Terre di Casole: Precisione
Nelle Terre di Casole il respiro si fa più raccolto. Qui domina il dettaglio. Il sorso sembra concentrarsi sulla definizione più che sull’espansione.
Frutto nitido, speziatura sottile, tannino calibrato. Meno struttura esibita, più controllo. Quando l’equilibrio è centrato, il vino diventa leggibile, dinamico, coerente.
È una denominazione che lavora in sottrazione. E proprio in questa sottrazione emerge la sua identità: precisione.
Se nelle Terre di Casole la misura si gioca sul dettaglio e sulla precisione, scendendo verso la costa il paesaggio cambia radicalmente. L’orizzonte si apre, i suoli si moltiplicano, le interpretazioni si fanno più numerose. È qui che la Maremma Toscana entra in scena.
Maremma Toscana: Pluralità
La Maremma Toscana è l’opposto della sintesi: è pluralità. Di suoli, vitigni, interpretazioni.
Sangiovese, Ciliegiolo, Alicante, Pugnitello, Cabernet, Syrah. Non uniformità, ma una direzione comune: grande cura tecnica, controllo estrattivo, integrazione del legno. La denominazione Maremma Toscana non parla con una sola voce, ma le sue molteplici voci iniziano a muoversi nella stessa direzione: equilibrio, freschezza, pulizia espressiva. E in una degustazione come l’Anteprima L’Altra Toscana 2026, dove il confronto è diretto e ravvicinato, questa crescita collettiva diventa evidente.
Non una voce sola, dunque, ma molte voci. La parola che la definisce è pluralità.
Analisi dei vini rossi DOC e DOCG dell’Anteprima L’Altra Toscana 2026

Le Denominazioni dei vini rossi DOC e DOCG de L’Altra Toscana 2026 oggi
Alla fine degli assaggi, mentre i calici restano sul tavolo, la sensazione è chiara: questo 40% della produzione toscana non è un perimetro secondario. Nel loro insieme, i vini rossi DOC e DOCG dell’Anteprima L’Altra Toscana 2026 delineano un quadro vivace e riconoscibile.
Nel complesso, le denominazioni dei vini rossi non si muovono in ordine sparso. Emergono traiettorie riconoscibili: tensione, precisione, maturità. In una Settimana delle Anteprime di Toscana sempre più affollata, questa lettura comparata aiuta a mettere a fuoco identità e direzioni.
Suvereto: consapevolezza. Rùfina: continuità. Montecucco: energia. Orcia: misura. Terre di Casole: precisione. Maremma: pluralità. Non è una gerarchia: è una trama viva.
Infine, l’Anteprima L’Altra Toscana 2026 restituisce l’immagine di una Toscana vitivinicola plurale, lontana da qualsiasi percezione marginale. Un sistema che non vive di riflesso, ma di identità proprie e di accenti che, insieme, costruiscono un racconto complesso e vivo. Nel loro insieme prende forma un sistema coerente, ancora in evoluzione, che lentamente si lascia leggere.
Ed è forse proprio qui, nel punto d’incontro tra differenze e convergenze, che questa “altra” Toscana smette di essere alternativa e diventa necessaria. Ciò che all’inizio cercavo di comprendere, ora appare con naturale evidenza: il vino, a volte, non descrive un territorio. Lo rivela.
Identità e stile dei vini rossi DOC e DOCG dell’Anteprima L’Altra Toscana 2026

Degustazione dei vini rossi DOC e DOCG dell’Anteprima L’Altra Toscana 2026
Di seguito le mie degustazioni dei vini rossi DOC e DOCG dell’Anteprima L’Altra Toscana 2026, in ordine di denominazione e tipologia, senza attribuire punteggi. Ho mantenuto la sequenza dell’assaggio per rispettare l’andamento della giornata. Così, tra un calice e l’altro, emergono più facilmente ricorrenze, differenze e traiettorie stilistiche dei vini rossi DOC e DOCG de L’Altra Toscana 2026.
Suvereto Rosso
Bulichella / Montecristo 2020
Naso di classe con appagante côté speziato ed erbe aromatiche, poi intenso corredo fruttato. Sorso espressivo, gustoso e rispondente, con resoluta espressività fenolica.
Il Falcone / Boccalupo 2022
Bel quadro olfattivo, raccontato da note di visciola e ribes nero, grafite e bacche scure. In bocca denota ricchezza e tensione al contempo, con tannino disciolto.
Suvereto Sangiovese
Gualdo del Re 2019
Una sicurezza con raffinati profumi di frutta nera in confettura, macchia marina e pennellate balsamiche. Sorso di valore, con sferzate fresco-sapide ad accarezzare un tannino perfetto.
La Fralluca / Ciparisso 2021
Aromi decisi di spezie e toni boisé, poi ricordi di frutta rossa ben matura. Al palato attacco dolce, quindi vive emersioni fresche.
Suvereto Cabernet Sauvignon
Petricci e Del Pianta / Nubio 2022
Naso ben orchestrato, di frutti selvatici, macchia marina, tabacco da fiuto. La succosità prende la scena in attacco, poi tannini e acidità si fondono a dovere.
Tenuta La Batistina / Quantisassi 2022
In apertura evidenti note di fragoline di bosco, anice e liquirizia in polvere. Al gusto, poi, la scena si riempie di toni di frutta e tannino ben disciolto.
Terradonnà / Okenio 2020
Quadro olfattivo succoso, di frutti selvatici, erbe di macchia e liquirizia gommosa. Attacco cremoso e sviluppo dalla valida presa fresco-tannica.
Val di Cornia Sangiovese
Rigoli / Montepitti 2023
Profumi estroversi di ciliegia matura e mora, cedono la scena a nitidi ricordi di fiori rossi. Bocca equilibrata, non priva di piacevole scossa sapida in uscita.
Chianti Rùfina Riserva
Castello del Trebbio / Vigneto Lastricato Terraelectae 2021
Ha felice attacco di spezie dolci, visciola, fiori rossi, lieve tocco di erbe aromatiche. La bocca è piacevole nello sviluppo fresco-sapido, con tannino proporzionato.
Colognole / Vigna Le Rogaie Terraelectae 2021
Naso variegato con lieve speziatura, lampone e tintinnii di erbe di campo. Sorso saporito, giusta proporzione di tannino, chiusura piacevolmente ammandorlata.
Fattoria Selvapiana / Vigneto Erchi Terraelectae 2021
Chiare sensazioni di anice e mentuccia, amarena, erbe officinali, bacche di rosa canina. Sorso che ben traduce il naso, arricchendosi di gustoso côté fresco-sapido.
Grignano Tenuta Inghirami / Vigna Montefiesole Terraelectae 2022
Ampio ventaglio olfattivo con toni di frutta matura in bell’evidenza, amarena disidratata, accattivanti ricordi di tabacco biondo e felce. Incede elegante al gusto, con perfetto equilibrio e lunga persistenza.
Frascole / Vigna alla Stele Terraelectae 2022
Naso di frutta croccante e lieve tono di salamoia, ancora compresso. Bocca dalla giusta sferzata fresca, accompagnata da ricco contributo salino.
I Veroni / Vigneti Quona Terraelectae 2022
Esprime ricchi toni di frutta rossa ben matura, spezie scure e violetta. Silhouette proporzionata, sapidità viva, tannino dal bel grip.
Fattoria di Lavacchio / Vigna Casanova Terrælectae 2022
Altamente balsamico, con abbraccio di frutti rossi e neri, liquirizia e tabacco scuro. Sorso di bella cadenza sapida, dal tannino integrato.
Frescobaldi / Vigna Montesodi Terrælectae 2022
Naso ben concentrato di aromi che ricordano spezie scure, cardamomo e frutta rossa e nera a completare il quadro. Sorso rispondente e succoso, con gradevolissima spinta sapida e tannino rifinito.
Tenuta Bossi Marchesi Gondi / Vigna Poggio Diamante Terrælectae 2022
Naso incantevole, con pure note di violetta, frutti selvatici, pepe in grani e cerfoglio. Sorso speculare, con definita presa tannica e scia sapida sul finale.
Podere Il Pozzo / Vigna Il Fiorino Terrælectae 2022
Coltre di toni boisé su un fiato di frutta rossa ben matura, liquirizia e bacche scure. Bocca ben tesa, si delinea su massa fenolica ben disciolta.
Villa Travignoli / Vigna Colonneto Terrælectae 2022
Al naso, profuma di rosmarino, caramelle alla violetta, frutti rossi in bella mostra. Equilibrato e dal tannino dolce, ha gradevole chiusura di frutta.
Vinæ Montæ / Vigneto Il Monte Terraælectae 2022
Tipico il profilo olfattivo, con ricordi di erbe aromatiche, frutta rossa, macis e pepe in grani. Freschezza pimpante e tannino di buona estrazione completano il quadro.
Montecucco Sangiovese
Tenuta Pianirossi / La Fonte 2022
Grazioso il bagaglio odoroso con profumi di fragoline di bosco, arancia rossa e cerfoglio. Sorso vivace e slanciato, con tannino ben gestito.
Basile / Cartacanta 2022
Si snoda con profumi di frutta rossa e ricordi di erbe officinali, poi tratti mentolati e china. Sapidità e acidità ben integrate in un sorso piacevolmente equilibrato.
Vitabella Toscana / Ceppicaio 2021
Pennellato da aromi di marasche e prugne in confettura, tabacco da fiuto e china. Sorso ricco dal tannino levigato.
Le Calle / Poggio D’oro 2021
Olfatto gradevole, fondato su sensazioni di susina e marasca, mallo di noce e refoli speziati. Sorso equilibrato, ravvivato apporto fresco-sapido.
Vegni e Medaglini / L’addobbo 2021
Naso architettato su toni di erbe officinali e frutta rossa ben matura. Freschezza aitante al palato, con proporzionata sapidità in coda.
Assolati 2021
Vitali toni balsamici assieme a richiami di frutta rossa croccante. Dinamico quindi il gusto, con piacevole scodata ammandorlata.
Podere Montale 2020
Naso gradevole, innanzitutto, con bella spinta di marasca, susina e tratti balsamici. Poi, in bocca è movimentato da bella spinta fresca, concludendo su scia di spezie.
Otto Ettari 2020
Lauto di sensazioni di spezie, un filo di sottobosco e immancabile apporto fruttato. In bocca regala bell’equilibrio e degna rispondenza.
Amiata…Vini del Vulcano / Lavico 2019
Naso ricco con bei ricordi di fragoline di bosco, violetta e fumo. Attacca sapido per poi dispiegarsi su vena fresca e scodata minerale.
Montecucco Sangiovese Riserva
Palmoletino / Fondo Di Pio 2021
Sferzate di fiori, spezie scure e rintocchi balsamici. Profilo gustativo gustoso, rispondente, dal tannino compatto.
Basile / Ad Agio 2020
Alla giocosità dei toni mentolati unisce aromi di fiori rossi e refoli di nobile stampo vegetale. In bocca segue i ricordi olfattivi, con un tannino resoluto.
Le Calle 2019
Note di arancia sanguinella, frutta in confettura e tocco di erbe officinali. Successivamente, la bocca mostra bello sviluppo saporito e massa fenolica dolce, mentre il sorso procede diretto.
Otto Ettari 2019
Naso spinto su sensazioni di spezie dolci e frutta rossa in confettura. Sorso ricco, dall’attacco dolce e scodata di rovere.
Collemassari / Poggio Lombrone 2019
Naso profondo con approccio di bacche di ginepro, visciole, tabacco e pennellate minerali. Sorso pieno, con tannino ben espresso che va ad incidere nella bella massa estrattiva.
Amiata…Vini del Vulcano / Cenere 2016
Intenso nei profumi di visciole e rosmarino, cerfoglio e tabacco appena approcciato. Bocca umettata da gustosa sapidità e giusta freschezza.
Orcia
Campotondo / Mezzodì 2024
Naso deciso con profumi di ciliegie e visciole, chiodi di garofano e rosa canina. Bocca ben fresca, esprime tannino brillante.
Fabbrica Pienza / Newton Rosso 2022
Una cascata di erbe aromatiche, ciliegia croccante e sussulti mentolati. Sorso fresco, di bella spinta sapida.
Poggio Grande / Sesterzo 2021
Ricordi di rovere cingono aromi di frutta rossa matura, macis e rintocchi d’agrumi. Al palato è ben strutturato, con adeguato apporto tannico.
Orcia Sangiovese
Bagnaia / Miraggio Rosso 2021
Bei rimandi a frutta rossa, rose e terriccio. Inoltre al gusto sferra dolcezza in attacco, quindi emerge un ben dosato apporto tannico.
Capitoni Marco / Frasi 2022
Profilo olfattivo spavaldo, con sentori concentrati di frutti rossi e neri, radici e profondità di tabacco scuro. Bocca densa, con tannino ricco e rintocchi freschi.
Poggio Grande / Scorbutico 2022
Note di resina, pepe rosa e karkadè a definire un naso intrigante. Buona spinta sapida e tannino di presa.
Sassodisole 2023
Intenso su note di moka, frutta rossa matura e prugna California, con bella spinta di spezie dolci. Sorso dall’estratto ricco, rispondente, con buona spalla acida.
Sassodisole / Sasso di Luna 2023
Colpisce all’olfatto per intensità di aromi, con ricordi di susina e ciliegia nera, petali di rosa e bacche scure. Al gusto è ricco e saporoso, con tannino disciolto.
Tenuta Sanoner / Aetos 2021
Sferra note di erbe aromatiche e marasca, con sussulti di salamoia. Bocca rispondente, in sano equilibrio.
Orcia Riserva
Campotondo / Il Tocco 2022
Raffinati ricordi di ciliegia in confettura, kirsh e pan di spezie. Sorso sostanzioso, dal tannino disciolto.
Terre di Casole Rosso
Nuova Mensano / Diamine 2019
Naso deciso, con profumi di visciole e mirtilli, spezie fini e tabacco. Il gusto è dominato da tannino vivace e giusta freschezza.
Terre di Casole Sangiovese
Ammannati Lisa / Etichetta Grigia 2022
Quadro olfattivo descritto da toni di ciliegie e susine, chiodi di garofano e pepe verde. Bello l’abbraccio tra tannino addolcito e giusta freschezza.
Caciorgna / Alberaia 2022
Brillante nelle sensazioni di erbe aromatiche, ribes e spezie fini. Sorso riccamente rispondente, con tannino di piacevole presa.
Caciorgna / Macchie 2020
Impetuoso nei toni di frutta concentrata, resina balsamica e ricordi di erbe officinali. Corredo tannico di classe e bei rintocchi sapidi.
Lettura territoriale dei vini rossi DOC e DOCG dell’Anteprima L’Altra Toscana 2026

Anteprima L’Altra Toscana 2026: vini rossi DOC e DOCG
Maremma Toscana Alicante
Bruni / Orltraconfine 2023
Naso estroverso, “inzuppato” di note di frutti selvatici e pesca, liquirizia in polvere e terra. Bocca rotonda, con piacevole sferzata fresca.
Maremma Toscana Cabernet Bio
Fattoria di Magliano / Poggio Bestiale 2020
Naso di confettura di frutti di bosco, caramella al lampone, soffio di erbe aromatiche. Succoso al gusto, felicemente intarsiato da viva acidità.
Maremma Toscana Cabernet
Fattoria Il Casalone / Poggio Colombi 2023
Sontuoso il bagaglio olfattivo, fatto di ricordi di frutta selvatica, china e karkadè. Al sorso è campione di proporzione, con efficace sviluppo fresco-sapido e massa fenolica precisa.
Maremma Toscana Cabernet Franc
Fattoria Il Casalone / Don Josè 2022
Bouquet ricchissimo di ricordi di frutti di bosco, pepe verde, côté balsamico e nobili sensazioni vegetali. Grande equilibrio al gusto, con tutte le componenti al posto giusto. Chiude lungo e saporito.
Paniole / Cabernet Franc 2022
Riccamente intenso il naso, su toni di frutti selvatici e rossi, pepe rosa e felce. Pienezza ed energia in bocca, fino ad una chiusura lautamente fruttata.
Maremma Toscana Cabernet Sauvignon
Mocali / Cabernet Sauvignon 2023
Intenso abbraccio di frutti selvatici, eucalipto, rosa rossa. In dote porta buona freschezza ed appropriata massa tannica.
Santa Lucia / Sl 2021
Soffi balsamici e rosa canina ad anticipare toni di ciliegia nera e rosmarino. Sorso fruttato, con tannicità ben stemperata e finale di vegetale nobile.
Val del Melo / C’era e Non C’era 2022
Prugna, mora e ciliegia viaggiano sullo stesso binario, assieme a toni di erbe di macchia. In bocca dolcezza in attacco e tannino gentile.
Maremma Toscana Ciliegiolo
Cantina di Pitigliano / Neltufo 2024
Intenso nei ricordi di ciliegia, cardamomo e fiori rossi. Successivamente, il sorso mostra massa fenolica alquanto brillante, infine chiude con bella scodata sapida che slancia la progressione.
Gagiablu 2024
Pimpante nelle note di ciliegia e granatina, erbe di macchia e pompelmo rosa. Bocca dinamica ed equilibrata, di precisa scorrevolezza.
Poggioargentiera 2025
Note di frutta rossa croccante e violetta delineano un bouquet affidabile. Sorso saporito, con tannino di buon grip e chiosa di frutta.
Tenuta Aquilaia 2024
Toni di fragole e susine, assieme a ricordi di ciliegie e filo di spezie. Al gusto buona struttura e valida proporzione tra le parti.
Tenuta Montauto / Silio 2023
Profumi ricchi di fiori rossi, visciola, arancia e cardamomo. Armonico e dal tannino sinuoso; ricco finale di frutta rossa.
Maremma Toscana Ciliegiolo Bio
Sassotondo / Monte Calvo 2023
Naso ben sfaccettato, con abbraccio di frutta rossa e selvatica matura, resina di pino e tabacco dolce. Sorso impattante, con sviluppo tannico preciso e lunga persistenza.
Sassotondo / San Lorenzo 2021
Naso originalissimo, con note di semi di finocchio e macchia marina, assieme a toni di rosa e uva spina. In bocca restituisce calore e succosità, con frutto rosso in bella mostra e tannino resoluto.
Maremma Toscana Rosso
Belguardo – Mazzei / Tirrenico 2023
Bella coesione di aromi con ricordi di frutta rossa, spezie e refoli di fiori. In bocca l’espressione è coerente con ottimi tintinnii fresco-sapidi.
Cantina I Vini di Maremma / Albarese 2022
Bell’impatto olfattivo di note di prugne e marasche, felce ed erbe di campo. Ottima estrazione tannica e finale piacevolmente ammandorlato.
Guido F. Fendi / Burattini Rosso 2022
Ammalia con sentori raffinati di frutta selvatica, rosmarino e sbuffi terragni. Raffinato anche al gusto dove regala armonia d’insieme e bella lunghezza.
Mocali / Mirus 2023
Sentori di ciliegia e amarena, aghi di pino e generoso apporto di macchia marina. Palato succoso, rispondente, dal tannino disciolto.
Paniole / Emineo 2021
Sa di marasche, pepe nero, rosmarino e humus. Poi, il sorso rivela brillante freschezza, mentre emerge un’autorevole traccia tannica che accompagna la progressione.
Rocca di Montemassi 2020
Corredo olfattivo balsamico, con frutta rossa succosa in bella mostra e spezie in coda. Bocca dal tannino disciolto, con saporito finale sapido.
San Felo / Balla La Vecchia 2025
Vispi profumi di ciliegia e lampone con progressione di spezie dolci. Al palato ha spessore ed equilibrio; inoltre è succoso e fruttato.
Sassoregale / Albatrello 2023
Ha naso fruttatissimo di amarena e ciliegia, seguono sensazioni di viola. Bocca vitale, con zampata tannica vivace.
Tenuta Aquilaia 2024
Naso fasciato da toni di frutti selvatici, fragola e profondità speziata. Al palato tannino e acidità in un tutt’uno, a creare lodevole tensione.
Val Del Melo / La Casa Rossa 2021
Sa di spezie, rosa, tabacco biondo e lievi note di vaniglia. Bocca di approccio “dolce”, resa completa da tannino ferreo.
Val Delle Rose / Aurelio 2022
Potente e scintillante nei sentori di frutti di bosco in confettura, timbro di tabacco e maggiorana. Al gusto è dinamico, dalla trama tannica succosa.
Maremma Toscana Rosso Bio
Basile / Comandante 2021
Profuma di ciliegia, ciclamino, violetta e liquirizia dolce. Al palato è vigoroso nello sviluppo, vivo nella parte tannica.
Nittardi / Ad Astra 2023
Una felice raffica di aromi di erbe fini e cannella a cingere ricordi di frutta rossa ben matura. Bocca ben rispondente e densa, dal tannino appagante.
Maremma Toscana Rosso Riserva
Belguardo – Mazzei / Tenuta Belguardo 2022
Sventaglia profumi di frutta rossa e nera con gentili tocchi speziati e refoli minerali. Al sorso è perfettamente rispondente, con tannino di razza e finale che s’impone su note fruttate.
Cantina Vignaioli di Scansano / Capoccia Riserva 2021
Altamente mentolato, al naso sferra bella componente di frutta matura, completandosi con ricordi di erbe officinali. Al gusto è ricco, deciso e dal tannino ben integrato.
Maremma Toscana Sangiovese
La Chimera D’Albenga / Raffaello 2023
Ha naso fresco di felce e menta, poi prugna e ciliegia e pennellate di rovere. Morsa tannica e freschezza viaggiano su un unico binario, definendo una bocca importante.
Maremma Toscana Pugnitello Bio
Sequerciani 2022
Ha carattere di frutta rossa, con degne incursioni di liquirizia ed erbe officinali. Pieno al gusto, con tannino che galoppa e scossa acida in uscita.
Maremma Toscana Syrah
La Chimera D’Albenga / Oriente 2020
Naso intenso di ciliegia, a fare da contrappunto a note di spezie scure e mentolo. Bocca dalla ricca tessitura tannica, con decisa sferzata acida sul finale.
Maremma Toscana Syrah Bio
Bragaglia / Fonte di Bestiale 2023
Naso classico con sensazioni di pepe in grani in bella mostra, vegetale nobile, reso più flessibile da ricordi floreali. Al sorso convince con giusta acidità e bella chiosa salina.
Approfondimenti sulla Settimana delle Anteprime di Toscana 2026
Questo articolo fa parte della copertura completa della Settimana delle Anteprime di Toscana 2026.
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