Anteprima Vino Nobile di Montepulciano ‘26: luce 2023 e profondità delle Riserve 2022

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C’è sempre un istante, arrivando all’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, in cui il tempo sembra sovrapporsi a se stesso. Osservo le pietre raccontare secoli di storia, e i calici attuali narrare di fatiche e gioie contadine che mi immagino di vivere negli assaggi. È tra questi due estremi che prende forma la mia due giorni poliziana, sotto una pioggia battente che rende l’atmosfera ancora più densa. Quella del 2026 ha mostrato con chiarezza due traiettorie parallele: la luce vibrante del 2023 e la forza meditata delle Riserve 2022.

Il contesto, a Montepulciano, non è mai uno sfondo neutro: è presenza viva, è tavolozza di colori. La denominazione affonda le radici in una trama culturale fitta, dove documenti antichi, rimandi letterari e continuità produttiva si intrecciano senza soluzione di continuità. Già nel Seicento, me lo ricorda una telefonata fatta mentre sto leggendo il cartello che annuncia dell’arrivo in terra di Vino Nobile, questo vino veniva celebrato come “Re”, e con il passare dei secoli l’aggettivo “Nobile” ha finito per segnare una distinzione non solo qualitativa, ma identitaria, elevandolo a simbolo di rango tra le espressioni enologiche del territorio. Questa eredità non resta confinata alla memoria: continua a filtrare nello stile, che appare sempre più centrato, nelle aspettative e persino nel modo in cui il vino viene raccontato e percepito oggi.

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano 2023 – Eleganza dinamica

Dagli assaggi emerge un’annata sorprendentemente compatta nella sua identità. Non un’annata semplice, attenzione, ma gestita in maniera più che felice. Il 2023 parla una lingua chiara, riconoscibile, fatta più di precisione che di potenza. I vini non mancano di slanci olfattivi e di tratti più suggeriti che ostentati, a dare profondità piuttosto che volume. Ne risulta un profilo elegante e territoriale, che ritrovo anche al gusto, costruito sull’equilibrio e sulla riconoscibilità; su un registro che resta sempre coerente a se stesso, con la vena acida che guizza dal sorso, lo illumina e spesso, nelle versioni più riuscite, sembra che lo allunghi in una chiosa spesso gustosamente salina e dal timbro minerale. Capitolo a parte merita il tannino, che oscilla tra l’essere croccante o più rifinito, più cesello, che presa di forza.

È dunque una 2023 che mette l’eleganza davanti alla muscolarità, la tensione davanti alla larghezza, la finezza tannica davanti alla copiosità. Un’annata di dinamismo e bevibilità evoluta, più luce che volume.

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2022 – Struttura e stratificazione

Tema differente interessa le Riserve 2022, ove il passo cambia in modo netto: dove il 2023 si muove per slancio, il 2022 si esprime per peso specifico e profondità. E questo per me non è affatto scontato se rileggete i miei assaggi dello scorso anno, in cui riscontravo una freschezza vitale che non ho ritrovato in maniera così evidente. Mentre al naso emerge con evidenza la stratificazione terziaria assieme a toni più terragni, spesso ci si lascia sedurre dall’uso del rovere, che talvolta appare evidente. Dal canto suo il sorso racconta di una struttura che si allarga, la massa fenolica assume un ruolo centrale e come già accennato, l’acidità pur presente, smette di essere motore principale per diventare elemento di equilibrio interno. Insomma, mi sembrano vini che si palesano per essere pensati per evolvere più che per sedurre nell’immediato.

Conclusione

Dagli assaggi resta una sensazione nitida, quasi speculare.
Il 2023 chiama il sorso con naturalezza, e lo fa senza sosta: si muove tra luce aromatica e precisione di tratto, lasciando dietro di sé una scia dinamica e invitante. Le Riserve 2022, al contrario, chiedono tempo e ascolto: parlano di profondità, materia e prospettiva evolutiva, come è lecito che sia.

Due registri differenti ma filosoficamente non poi così distanti tra loro; d’altronde quando si parla del “Re” bisogna fare i conti con radici e slancio. Da un lato la memoria che ancora sostiene lo stile, dall’altro una tensione contemporanea che continua a ridisegnarne il passo, calice dopo calice.

Gli assaggi

Le valutazioni sono espresse in forma descrittiva, senza ricorso a punteggi numerici. L’ordine di descrizione è quello proposto durante la manifestazione.

Anteprima Vino Nobile

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO 2023

Le Bèrne

Una raffica di spezie, frutta rossa con tocco di sottobosco in sottofondo. Bocca scattante; sviluppo su erbe aromatiche, spezie, con finale pulito e salino.

Avignonesi

Erbe aromatiche e spezie balsamiche, tratti di liquirizia e ciliegia in filigrana. Sorso dall’attacco morbido, poi si ricompone armonico con freschezza composta.

La Ciarliana

Note di confettura e fiori appassiti, violetta in bella mostra. Bocca densa, quasi materica; tuttavia, il tannino si fa sentire piacevolmente e sigilla assieme a viva freschezza.

Boscarelli

Amarena e spezie in dolce susseguirsi. Sorso sapido e composto; dal tannino garbato, infine guizza fresco lasciando un’eco minerale.

Fattoria Svetoni

Profumo raccolto, quasi timido, con bei cenni ferrosi. In bocca si apre progressivo; poi il tannino serra e la freschezza allunga adeguatamente una bocca tutta da scoprire.

Poderi Sanguineto I e II

Netti toni di erbe officinali con tratti di resina balsamica e liquirizia in polvere. Sorso teso; ha tannino croccante e chiusura mentolata.

Il Molinaccio di Montepulciano / La Spinosa

Naso raffinato, con ricordi di spezie fini e frutto cesellato; profondità vellutata a tutto campo. Ingresso cremoso: scorre morbido e si assesta su bei ricordi floreali.

La Braccesca

Decise note di spezie dolci, scorza d’arancia e mazzetto di erbe fini. Bocca dall’incipit rotondo, quindi slancio fresco-sapido di elegante progressione.

Le Bertille

Ammiccanti toni di torrefazione e doppio registro di frutti rossi e neri. Sorso pieno ed incessante danza tra sale e freschezza. Finale nitido.

Lunadoro / Pagliareto

Ammicca con bella speziatura nobile, refoli balsamici e un cuore di frutta rossa. In bocca denota brillante freschezza, solidità tannica e degno allungo.

Manvi / Arya

Naso garbato e poco estroverso, con cenni di speziatura e cenere terragna. Bocca tinteggiata dalla sapidità, tannino ben espresso, finale coeso.

Vecchia Cantina di Montepulciano / Cantina del Redi

Fulgido tono di prugna, evidenti ricordi di violetta e di erbe mediterranee. Bel grip tannico per un sorso generoso ed espansivo.

Poliziano

Pennellate di violetta e rosa canina, poi compostezza fruttata, un soffio di spezie e refoli minerali. Sorso elegante, ben armonico, ha tannino dolce e finale gentile e persistente.

Marchesi Frescobaldi – Tenuta Calimaia

Note di confettura di frutti selvatici, grafite e pepe in grani a modellare un naso ricco di tipicità. Bocca rispondente, tannino disciolto nella struttura e brillante freschezza.

Talosa / Alboreto

Assoluta profondità di aromi con ricordi fumé, di erbe aromatiche e pepe rosa a cingere un frutto ben espresso. Sorso gustoso, sbandiera tannino cesellato e vena minerale che impreziosisce il lungo finale.

Tenuta Abbadia Vecchia

Un bel susseguirsi di ricordi di prugna matura, ciliegia e arancia sanguinella, ad anticipare un sorso dal tannino vitale. Chiude ricco e rispondente.

Tenuta Aliotti / Conte Niccolo

Ensamble odoroso confortante, con ricordi di frutta rossa, fiori ed erbe aromatiche. Bocca succosa, sapida al punto giusto, dal piacevole allungo fresco.

Guidotti

Si snoda profumatissimo, su sensazioni di erbe di campo, spezie fini, frutta ben matura e cacao. Bocca energica, impareggiabile per allungo speziato.

Tenuta di Gracciano della Seta

Naso complesso, inaugurato da note di erbe di campo, susina e thè nero. Il tannino vivo dà forza ad una bocca ricca, dalla chiusura asciutta.

Raspanti

Richiami di amarena succosa, ginepro ed erbe officinali. In bocca è gustoso ma non ingombrante con bel tannino vibrante.

Tenuta Fontenuova

Belli i toni di torrefazione e richiami balsamici, con degne scodata di erbe aromatiche. Sorso saporito e dinamico al contempo.

Tenuta Poggio alla Sala

Si snoda tra ricordi di caffè, cuoio e ciliegia. Ha centrato equilibrio gustativo, e lampante slancio sapido in chiusura.

Crociani

Amabilità aristocratica per un naso di spezie scure, mora e tabacco biondo. Sorso dinamico, dal tannino di gran levatura.

Tenuta Trerose / Santa Caterina

Sciorina ricordi di erbe di campo, accenti balsamici, su substrato di frutta matura. Il sorso si snoda tra freschezza pimpante, tannino ben disciolto e finale garbato.

Anteprima Vino Nobile

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO SELEZIONE 2023

Bindella – Tenuta Vallocaia / I Quadri

Parata di frutti rossi e neri, profumo sontuoso di spezie. Sorso succoso; poi freschezza luminosa e lunga coda speziata.

Anteprima Vino Nobile

VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO RISERVA 2022

Crociani

Ciliegia matura e amarena fuse in timbro pieno e giocoso. Bocca sapida; ha tannino composto e chiusura ben ritmata.

Bindella – Tenuta Vallocaia / Vallocaia

Affiorano profumi intensi di caffè, pietra calda, chiodi di garofano. In bocca conferma la progenie odorosa per poi virare su pimpante freschezza e ritmo sapido in chiusura.

Manvi /Ojas

Toni di cacao, anice e frutta rossa, delineano un naso di bell’intreccio aromatico. Sorso dalla presa tannica notevole ed invitante sapidità.

Boscarelli

Erbe officinali, grafite e spezie fini si susseguono quasi all’infinito. Sorso teso; infine, slancio fresco-sapido di nobile compostezza.

Canneto

Naso balsamico, con ricordi di frutti selvatici e richiami di rovere. Bocca fedele all’olfatto e tannino vivace che si placa dinnanzi ad una durevole chiusura.

Le Bèrne

Ricordi di violetta appassita e ciliegia poi tostatura profonda ad arricchire il quadro olfattivo. Attacco dolce; quindi, tannino fuso e bel finale di torrefazione.

Tenuta di Gracciano Della Seta

Incanta con richiami ad incenso balsamico, frutta matura e toni di erbe di campo. Bocca potente, ha tannino copioso e un finale ben asciutto.

Lunadoro / Quercione

Naso da “old school”, con copiose sensazioni di spezie e un brillante sussulto di chiodi di garofano. Bocca dalla presa tannica solida, sapidità didascalica e richiami a frutta rossa matura.

Tenuta Abbadia Vecchia

Fulgide note di arancia rossa, cardamomo e pam di spezie in intenso susseguirsi. Sorso ricco e gustoso, fino ad un degno e lungo finale fresco.

Carpineto

Bouquet punteggiato di note di spezie d’Oriente, frutto intenso, elegante pot-pourri floreale. Bocca ricca, con tannino di gran classe ed evidenti richiami di amarena sotto spirito.

Tenuta Fontenuova

Intenso e deciso nelle note speziate e di frutta rossa e nera. In bocca si sviluppa con spavalda freschezza e un tannino piacevolmente croccante.

Marchesi Frescobaldi – Tenuta Calimaia

Naso gioioso che evoca ricordi di frutta matura e pepe, rosa canina e soffi di incenso. Sorso dal volume perfetto, ha scioltezza tannica e chiusura degna di nota.

2026-02-15T21:05:58+01:00Di |
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