
Photo by @andreamarcovaldi













DEGUSTAZIONE:














DEGUSTAZIONE:

Mi riempio il cuore della campagna del Domaine Belargus. Il mio sguardo che saltella qua e là come la migliore delle amiche intenta a viaggiare per conquistare se stessa, e scorge in lontananza fiori selvatici e piante officinali, che paiono galleggiare sul terreno. Su di essi si posa la farfalla dalle ali di seta azzurra e splendente, emblema della tenuta della Vallée de la Loire.
Il Domaine esplora i terroir più disparati dell’Anjou Noir attraverso la coltura dello Chenin Blanc in regime di biodinamica, e la cuvée Ronceray, che prende nome dall’omonima Badia risalente all’XI secolo, rappresenta perfettamente il carattere minerale degli appezzamenti del Grand Cru Quarts-de-Chaume. Nella bottiglia un bianco alla sua prima annata proposta, con un gusto che pare perdersi nella notte della storia, inebriando come un amore nascente.







