ANNATA:

2019

PRODUTTORE:

Marcella Giuliani

PUNTEGGIO:

89

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Lazio

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Biologico

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Docg

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

13.5

PREZZO:

10

UVE:

Cesanese di Affile 100%

DEGUSTAZIONE:

Il territorio è quello della Ciociaria settentrionale, terra di grande fascino, segnata da rilievi collinari e montuosi e terreni calcarei dove la vite si esprime a dovere. Nel calice un rosso rubino luminoso. Al naso sopraggiunge con incisiva mitragliata di frutta matura e croccante: ciliegia, amarena, giuggiole e poi arancia, erbe aromatiche a iosa, con carezza di nuance floreali. Succoso, saporito ed equilibrato lo sviluppo gustativo, ha tannino composto; finale vivacemente fresco, di degna persistenza, tutto giostrato sulla frutta.

ABBINAMENTO:

Coda alla vaccinara

ANNATA:

2019

PRODUTTORE:

Marcella Giuliani

PUNTEGGIO:

89

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Lazio

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Biologico

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Docg

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

13.5

PREZZO: 

10

UVE:

Cesanese di Affile 100%

DEGUSTAZIONE:

Il territorio è quello della Ciociaria settentrionale, terra di grande fascino, segnata da rilievi collinari e montuosi e terreni calcarei dove la vite si esprime a dovere. Nel calice un rosso rubino luminoso. Al naso sopraggiunge con incisiva mitragliata di frutta matura e croccante: ciliegia, amarena, giuggiole e poi arancia, erbe aromatiche a iosa, con carezza di nuance floreali. Succoso, saporito ed equilibrato lo sviluppo gustativo, ha tannino composto; finale vivacemente fresco, di degna persistenza, tutto giostrato sulla frutta.

ABBINAMENTO:

Coda alla vaccinara

MATURAZIONE

Inox

TEMPERATURA

18° C

BICCHIERE

Grande

QUANDO BERE

dal 2021

Da sempre penso che il Cesanese del Piglio sia un vino che non dovrebbe mancare in una cantina che si rispetti. E quello di Marcella Giuliani ancor di più, rosso che è la somma di tanti fattori: territorio, microclima, produttore e soprattutto un vitigno, il Cesanese di Affile, così generoso, unico e antico nella sua progenie. Si hanno notizie enologiche della varietà da citazioni dotte dell’Ottocento, poi aimè l’oblio del secolo successivo dovuto all’abbandono delle campagne, l’industrializzazione vitivinicola e la conseguente omologazione dei vini prodotti soprattutto alle porte di Roma; inoltre, troppo poca attenzione nello sviluppo di politiche agricole adeguate e l’inspiegabile pigrizia del ristoratore laziale nel promuovere le etichette del territorio.

Oggi la situazione del vino del Lazio appare più rosea, la regione cresce a vista d’occhio grazie a vignaioli attenti e a validi addetti commerciali come Monica Marcucci, fulcro del progetto di questa bella cantina di Anagni, nel Frusinate, una delle donne del vino più attive che conosca, con un sorriso immenso che accompagna la sua grande capacità di raccontare questo lembo di Lazio.

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2021-07-15T19:50:23+01:00
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