Etna Rosso Villa dei Baroni 2017 CARRANCO

ANNATA:

2017

PRODUTTORE:

Carranco

PUNTEGGIO:

93

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Sicilia

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Biologico

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Doc

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO:

21

UVE:

Nerello Mascalese 100%

Luca

DEGUSTAZIONE:

Colore rubino tenue, molto classico. Il bouquet, di estremo carisma, urla terroir con bei toni di ciliegie e intensi rimandi floreali, pimpanti ricordi di fragola ed erbe aromatiche, pennellate di stampo minerale assieme a brillante nota balsamica che ne accresce la complessità. In bocca è rispondente e gustoso, infoltito da tannino palpitante in attacco che pare disciogliersi nell’arco del sorso, soppiantato da decisa sapidità. Persistenza degna di nota temprata su richiami di erbe aromatiche.

ABBINAMENTO:

Spalla di Suino Nero dei Nebrodi al forno

ANNATA:

2017

PRODUTTORE:

Carranco

PUNTEGGIO:

93

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Sicilia

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Biologico

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Doc

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO: 

21

UVE:

Nerello Mascalese 100%

Icona Luca Grippo 100

DEGUSTAZIONE:

Colore rubino tenue, molto classico. Il bouquet, di estremo carisma, urla terroir con bei toni di ciliegie e intensi rimandi floreali, pimpanti ricordi di fragola ed erbe aromatiche, pennellate di stampo minerale assieme a brillante nota balsamica che ne accresce la complessità. In bocca è rispondente e gustoso, infoltito da tannino palpitante in attacco che pare disciogliersi nell’arco del sorso, soppiantato da decisa sapidità. Persistenza degna di nota temprata su richiami di erbe aromatiche.

ABBINAMENTO:

Spalla di Suino Nero dei Nebrodi al forno

MATURAZIONE

12 mesi botte grande

Icona Temperatura

TEMPERATURA

18° C

Bicchiere Grand Cru

BICCHIERE

Grand Cru

QUANDO BERE

dal 2021

Ecco nel calice nuovamente esprimersi la magia di un vino dell’Etna, che mi offre retrospettivamente la possibilità di fare un’osservazione su questo bel lembo di Sicilia. A memoria fatico a ricordare una crescita più rapida e costante registrata negli ultimi decenni da altri areali italiani come quella di questa zona produttiva.

Sfido chiunque a trovare un vino non degno di merito nato tra queste preziose contrade, un’impresa impossibile (!), e mi rallegro che quel qualcosa che in passato era inaccessibile per via di numeri di produzione esigui, oggi lo sia sempre di più. I puristi leggendomi storceranno il naso, perché capisco che si ami fortemente solo ciò che si fa fatica a possedere, ma perché rinunciare alla gioia del bagliore di questi vini? Vorrei tranquillizzarli dicendo che il terroir unico al mondo dell’Etna non lo si cancella facendo nascere nuove realtà, anzi a mio avviso lo si valorizza.

Ne è esempio ciò che è avvenuto tra la piemontese Borgogno e l’autoctona Tornatore, che unendo forze e know how hanno messo su un progetto che si annuncia di grande successo. Sebbene bisognerà attendere qualche mese per assaggiare i vini prodotti da singole contrade, ora è bene deliziarsi con questo rosso da Nerello Mascalese di vigne vecchie 50 anni.

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2021-07-22T00:11:40+01:00
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