ANNATA:

2017

PRODUTTORE:

Villa Simone

PUNTEGGIO:

92

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Lazio

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Convenzionale

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Igp

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO:

25

UVE:

Cesanese 40%, Nero Buono 40%, a.v. 20%

DEGUSTAZIONE:

Un Cesanese e Nero Buono che è una delizia con i suoi inimitabili profumi di razza: frutti selvatici, liquirizia gommosa, spezie scure e dolci, cuoio, tabacco Virginia e un bel pot-pourri floreale. Al sorso ha una progressione avvincente delineata dalla freschezza che lo tiene in tensione; con tannini serici e aggraziata rispondenza di aromi che culmina in un finale mentolato di suggestiva e indimenticabile lunghezza.

ABBINAMENTO:

Costolette di agnello in casseruola

ANNATA:

2017

PRODUTTORE:

Villa Simone

PUNTEGGIO:

92

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Lazio

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Convenzionale

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Igp

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO: 

25

UVE:

Cesanese 40%, Nero Buono 40%, a.v. 20%

DEGUSTAZIONE:

Un Cesanese e Nero Buono che è una delizia con i suoi inimitabili profumi di razza: frutti selvatici, liquirizia gommosa, spezie scure e dolci, cuoio, tabacco Virginia e un bel pot-pourri floreale. Al sorso ha una progressione avvincente delineata dalla freschezza che lo tiene in tensione; con tannini serici e aggraziata rispondenza di aromi che culmina in un finale mentolato di suggestiva e indimenticabile lunghezza.

ABBINAMENTO:

Costolette di agnello in casseruola

MATURAZIONE

24 mesi inox + barrique

TEMPERATURA

18° C

BICCHIERE

Grande

QUANDO BERE

dal 2022

La mia anima ha sete di un rosso del Lazio, prodigo di quelle ricchezze di valore che solo un territorio di antica produzione sa esprimere. È di un incanto sconosciuto la terra della campagna romana di Monte Porzio osservata dalla finestra di Villa Simone, rinomata cantina nelle mani del bravissimo enologo Lorenzo Costantini. Sua è l’aristocratica vocazione di portare nel calice quella forza unica del Vulcano Laziale che mi fa palpitare ogni qual volta avvicino il naso a questo vino che pare guerriero come il ferro e setoso come un bacio appassionato che disseta il cuore.

E tutto assorto nella mia degustazione mi viene di chiedere: “perché il vino del Lazio non riesce a far sussultare di gioia chiunque? Perché fatico a trovarlo nelle carte dei ristoranti persino di zona?”. Ma che errore commetti mio lettore a non girare in lungo e in largo le vigne di questa bellissima regione, dove validi enologi stanno facendo bene e la più grande gioia è che ci sia un entusiasmo smisurato.

Ora che finalmente si può e con Cantine Aperte @mtv_italia c’è un ricco programma per questo fine settimana del 28 e 29 maggio, ti invito a perderti nel viaggio, a mescolarti ai paesaggi, a cogliere questo mondo segreto del vino del Lazio, e se potrai non fermarti ad un unico territorio, allarga il tuo itinerario ad altre regioni, così vedrai con i tuoi occhi come si possa godere nella realtà l’incanto dell’immaginazione.

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2022-05-27T16:20:24+01:00
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