Langhe Arneis Campodelpelo 2018 CASCINA BRUNI

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ANNATA:

2018

PRODUTTORE:

Cascina Bruni

PUNTEGGIO:

90

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Piemonte

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Convenzionale

COLORE:

Bianco

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Doc

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

13.5

PREZZO:

18

UVE:

Arneis 100%

Luca

DEGUSTAZIONE:

Robe paglierino di spiccata brillantezza. Un continuo sussulto aromatico di salvia e ortica, ginestra e albicocca, seguono con disinvoltura note intense d’agrumi e mela, per poi virare su rigorosa verve minerale. Al gusto sa essere corposo e dinamico, sapido al punto giusto e dettato da una lunga persistenza che richiama la pietra focaia. Davvero un bel bere!

ABBINAMENTO:

Robiola di Roccaverano

ANNATA:

2018

PRODUTTORE:

Cascina Bruni

PUNTEGGIO:

90

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Piemonte

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Convenzionale

COLORE:

Bianco

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Doc

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

13.5

PREZZO: 

18

UVE:

Arneis 100%

Icona Luca Grippo 100

DEGUSTAZIONE:

Robe paglierino di spiccata brillantezza. Un continuo sussulto aromatico di salvia e ortica, ginestra e albicocca, seguono con disinvoltura note intense d’agrumi e mela, per poi virare su rigorosa verve minerale. Al gusto sa essere corposo e dinamico, sapido al punto giusto e dettato da una lunga persistenza che richiama la pietra focaia. Davvero un bel bere!

ABBINAMENTO:

Robiola di Roccaverano

MATURAZIONE

Vasche Cemento

Icona Temperatura

TEMPERATURA

11° C

Bicchiere Bianco

BICCHIERE

Bianco

QUANDO BERE

dal 2021

È già durante il tragitto per andare a cena a Il Bacaro che si gode della bellezza delle viuzze del centro storico di Roma.

Nel piccolo e rinomato ristorante una carta dei vini ben curata mi attende, e la compagnia dell’esperta amica sommelier Veronica Laurenza che mi riempie di esaltazione perché non sarò io a dover scegliere cosa degustare ma lo farà lei sorprendendomi ancora una volta.

Prima che la bottiglia venga servita una lunga premessa della sua passione per questo bianco, scoperto girando per cantine e descritto da lei come un foulard di seta profumato ed elegante. A farmi apprezzare ancor di più la scelta l’avere nel calice un bianco che delizia con qualche anno di invecchiamento sulle spalle.

Nel rito della degustazione ancora qualche parola sulla cantina dei fratelli Veglio, entrambi enologi che animano la sesta generazione di famiglia a Serralunga d’Alba, luogo mitico di grandi Barolo, dove la famiglia oltre a dedicarsi ai celebri rossi non si risparmia producendo Arneis e Moscato d’Asti.

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2021-11-22T02:17:31+01:00
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