ANNATA:

2014

PRODUTTORE:

Dei Principi di Spadafora

PUNTEGGIO:

93

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Sicilia

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Biologico

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Igt

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO:

25

UVE:

Nero d'Avola 100%

DEGUSTAZIONE:

Chi l’ha detto che i balli principeschi non si possano più fare? Questo vino è una danza di profumi che si espandono con inebriante sensazione di frutta rossa e di bosco, nota di spezie propria del vitigno, tono marino e di macchia, carezza floreale e tabacco mentolato. La bocca è puro equilibrio, sostenuta da fresca acidità e tannini soffici ed estremamente raffinati. Chiude molto lungo con un fascio d’aromi variegati.

ABBINAMENTO:

Costolette di agnello al tegame

ANNATA:

2014

PRODUTTORE:

Dei Principi di Spadafora

PUNTEGGIO:

93

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Sicilia

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Biologico

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Igt

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO: 

25

UVE:

Nero d'Avola 100%

DEGUSTAZIONE:

Chi l’ha detto che i balli principeschi non si possano più fare? Questo vino è una danza di profumi che si espandono con inebriante sensazione di frutta rossa e di bosco, nota di spezie propria del vitigno, tono marino e di macchia, carezza floreale e tabacco mentolato. La bocca è puro equilibrio, sostenuta da fresca acidità e tannini soffici ed estremamente raffinati. Chiude molto lungo con un fascio d’aromi variegati.

ABBINAMENTO:

Costolette di agnello al tegame

MATURAZIONE

12 mesi acciaio + botte grande

TEMPERATURA

18° C

BICCHIERE

Riserva

QUANDO BERE

dal 2022

Non sto in me dalla gioia quando assaggio vini tanto territoriali come quelli Dei Principi di Spadafora. Provo strazio antico nel pensare che taluni nobili terroir come quello di Virzì, entroterra del Golfo di Alcamo, nella Sicilia Occidentale, potessero venire utilizzati irresponsabilmente in passato per fornire uve da taglio. Quanta poca consapevolezza vi è stata nel Sud vitivinicolo e quanta bellezza oggi in questi vini di carattere.

Il Principe Francesco e sua figlia Enrica non hanno attaccamento alle mode, e piuttosto in cantina per non commettere errori di colore storico selezionano solo uve ben ispezionate dai diversi terreni di proprietà posti in collina ad altitudini diverse, allevate in biologico, con attente potature; in cantina poi pied de cuve con lieviti indigeni attivano la fermentazione che non vede aggiunta di un filo di solforosa, a cui segue maturazione e affinamento senza limiti a rendere il prodotto straordinario. Oggi è perfetto il Nero d’Avola 2014, in bottiglia dal 2020.

Quando ho manifestato al Principe Francesco la contentezza nel degustare questo campione, mi ha risposto con un gentile sorriso che sembrava attingere dal suo essere di vero vignaiolo, fatto di valori unici che fluiscono intatti e prepotenti nelle sue etichette. Ce ne vorrebbero tanti di produttori come lui!

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2022-04-04T11:50:37+01:00
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