ANNATA:

2007

PRODUTTORE:

Fattoria dei Barbi

PUNTEGGIO:

94

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Toscana

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Convenzionale

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Docg

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO:

60

UVE:

Sangiovese 100%

DEGUSTAZIONE:

Granato iridescente. Bellissimo e nitido il bagaglio olfattivo di ricco spessore, con ventate di ciliegia e frutti di bosco, grandioso pot-pourri, soffi di sottobosco e tenaci note di spezie fini. Percorso da una freschezza accennata, il sorso entusiasma per rotonda definizione tannica, ricchezza d’estratto e un dettagliato richiamo aromatico che sottende un finale di lunga persistenza.

ABBINAMENTO:

Cinghiale in dolce e forte

ANNATA:

2007

PRODUTTORE:

Fattoria dei Barbi

PUNTEGGIO:

94

NAZIONE:

Italia

REGIONE:

Toscana

FILOSOFIA PRODUTTIVA:

Convenzionale

COLORE:

Rosso

TIPOLOGIA:

Secco

DENOMINAZIONE:

Docg

FORMATO BOTTIGLIA (L):

0,750

GRADAZIONE (%):

14

PREZZO: 

60

UVE:

Sangiovese 100%

DEGUSTAZIONE:

Granato iridescente. Bellissimo e nitido il bagaglio olfattivo di ricco spessore, con ventate di ciliegia e frutti di bosco, grandioso pot-pourri, soffi di sottobosco e tenaci note di spezie fini. Percorso da una freschezza accennata, il sorso entusiasma per rotonda definizione tannica, ricchezza d’estratto e un dettagliato richiamo aromatico che sottende un finale di lunga persistenza.

ABBINAMENTO:

Cinghiale in dolce e forte

MATURAZIONE

24 mesi barrique e tonneau

TEMPERATURA

18° C

BICCHIERE

Riserva

QUANDO BERE

dal 2022

Leggere un libro di ricette è come entrare nell’animo più confidenziale di chi le ha raccolte. In questo piccolo testo di ricette preziose che riporta i segreti della cucina “in Villa”, l’affermazione di un tempo antico che oggi appare ineffabile, ci conduce attorno al desco di casa Colombini Cinelli, con i pranzi domenicali preparati da Nonna Elina.

Sulla tavola elegante di tovaglie di tela di Fiandra e piatti di Limoges o Ginori un secolo fa sfilavano preparazioni gustosissime con i sughi saporiti per la pastasciutta come quello di carne alla toscana, le minestre in brodo e il timballo ai funghi, i “piatti di tramezzo”, la cacciagione e i dessert deliziosi, sorprendente tra questi il Caffè in forchetta. Non posso esitare nel rendervi partecipi di un così bel racconto, perché io stesso ho provato a realizzare alcune delle preparazioni che la nobildonna elaborava e modificava con cura.

Nell’ospitalità tradizionale non mancava mai del Brunello e così per onorare il menu della gentildonna ho stappato quello che nasce nel cru Vigna del Fiore, un terreno sassoso che guarda Sud, dove la vite si coltiva dal 1500!

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RECENSIONE LIBRO BRUNELLO, RITRATTI A MEMORIA
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2022-01-28T17:49:57+01:00
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